Testata Italia Oggi
Titolo Estendere l' equo compenso
Estendere l' equo compenso a ingegneri e architetti. La richiesta arriva direttamente da Fondazione Inarcassa a seguito dell' approvazione da parte del Cdm del ddl sull' equo compenso per gli avvocati, avvenuta lo scorso 6 agosto (si veda ItaliaOggi del 7/8/2017). «L' approvazione da parte del Cdm del ddl sull' equo compenso per gli avvocati rappresenta una presa di coscienza che il governo non poteva più ignorare», afferma Egidio Comodo, presidente della fondazione Inarcassa. «Adesso non resta che estenderlo anche alle altre professioni, prime fra tutte quella di ingegneri e architetti, perché i principi di tutela posti alla base sono esattamente gli stessi. Noi lo chiediamo da oltre un anno». Secondo Comodo la misura dovrebbe essere estesa a tutti i professionisti, in quanto «tutti affrontano gli stessi identici problemi. Come si fa a non ritenere vessatorie per chiunque svolga la libera professione quelle clausole che, per esempio, riservano al cliente la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni del contratto oppure di pretendere prestazioni aggiuntive a titolo gratuito? Si tratta di un testo i cui principi vanno estesi al più presto a tutti i liberi professionisti che scontano squilibri contrattuali, soprattutto verso i clienti forti». Secondo quanto si legge nella nota pubblicata ieri dalla fondazione, infatti, anche per la professione di ingegnere e di architetto vi è il pericolo di una concorrenza distorta, determinata da una parte dall' abuso dei clienti «forti», che imporrebbero le loro condizioni ai professionisti e dall' altra da un elevato numero di ingegneri e architetti operanti sul territorio italiano.