Testata Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
Titolo La Casa protetta di Portico nell' Asp senza posti convenzionati
PORTICO SAN BENEDETTO L' azienda "Casa del benessere" entrerà nell' Asp comprensoriale dal 2017, cambiando struttura: da casa di riposo diventerà casa -albergo per anziani autosufficienti da 25 posti da collocare nel mercato privato. Questo dovrebbe garantire gli attuali 18 posti di lavoro di quella che l' ex sindaco Mirko Betti, aveva definito «la Fiat di Portico assolutamente da difendere». Certo colpisce che il Comune abbia "lasciato andare" i 13 posti protetti finanziati dal sistema socio -sanitario regionale, che sono un tesoro per ogni struttura di questo genere. «I posti protetti non potevano essere difesi - afferma l' attuale primo cittadino - perché non si poteva ottenere l' accreditamento della struttura». L' accreditamento è quell' insieme di parametri e regole che la Regione Emilia Romagna ha richiesto a ogni casa di riposo. «L' accreditamento non è stato negato - aveva chiarito Lucio Boat tini, direttore del distretto di Forlì dell' Ausl Romagna, parlando della vicenda -semplicemente non è stato richiesto, né in forma transitoria dalla precedente Amministrazione (quella guidata da Mirko Betti, ndr) né in forma definiti vada quella attuale. L' Otap (Organismo tecnico accreditamento provinciale) non è mai stato chiamato a verificare se la struttura di Portico avesse o meno le credenziali per essere accreditata. La decisione è stata presa nel Comitato di distretto che raggruppa tutti i sindaci». Una decisione, quindi, politica. Insomma le Amministrazioni Betti e Toledo non avrebbero nemmeno provato a ottenere l' accreditamento. «Non è così - replica l' attuale sindaco - con Boattini ci siamo confrontati più volte. L' Otap non è venuto, ma una legge la sappiamo leggere anche noi e se viene scritto che servono tre piani e ne abbiamo due è chiaro che non possiamo rientrare nell' accreditamento». Perché non pensare ad altri edifici, allora? «Era stata una delle ipotesi -aggiunge Toledo -ma per ristrutturarlo sarebbero servite risorse e tempi che non c' erano». La "Casa del benessere" conta 18 dipendenti e 27 anziani accolti, 14 che pagano a regime privato e 13 a carico del sistema sanitario. Dal 31 dicembre perderà i posti letto Rer. La nuova "Casa -albergo del benessere" dovrà avere 25 ospiti tutti provenienti dal libero mercato. Nel 2017 la "Casa del benessere" dovrebbe rientrare nell' Asp ed i suoi dipendenti avere il posto assicurato.