Testata Il Roma
Titolo Disabili, fondi per l' assistenza scolastica
NAPOLI. Il fabbisogno dell' assistenza scolastica ai disabili per il nuovo anno 2017/2018 troverà integrale copertura. L' annuncio arriva, durante la riunione congiunta delle commissioni Welfare e Lavoro è venuto dall' assessore Enrico Panini che, proprio in questi giorni, all' indomani del consiglio comunale sulla manovra di assestamento di bilancio, aveva inviato una nota all' amministratore della Napoli Servizi affinché fossero predisposte tutte le azioni necessarie a garantire l' integrale copertura del fabbisogno. Un' implementazione rispetto a quest' anno, che ha visto nove scuole comunali e dodici bambini in totale non assistiti, numeri che saranno aggiornati alla luce dei dati complessivi delle richieste che pro prio in questi giorni sta fornendo il servizio comunale competente. Sull' aspetto numerico del fabbisogno, l' assessore ha spiegato che le esigenze inferiori rispetto agli anni precedenti si spiegano con una scelta delle famiglie probabilmente orientata o nelle scuole statali o in quelle private, a fronte delle interruzioni avvenute nelle scuole comunali negli ultimi due anni; con le diverse caratteristiche della disabilità, che non sempre portano alla richiesta di assistenza e con la risposta interna che da un paio d' anni viene data all' esigenza nelle scuole superiori. Con l' aggiunta delle risorse finanziarie necessarie, ha chiarito l' amministratore della Napoli Servizi De Giacomo, sarà soddisfatto l' ulteriore fabbisogno che non può essere soddisfatto con gli operatori interni e che vedrà per mo tivi di tempistica il ricorso al Me PA (Mercato elettronico della Pubblica amministrazione) per individuare il soggetto erogatore del servizio.Alle esigenze delle scuole comunali, ha spiegato l' assessora al Welfare Gaeta, si aggiungono quelle delle scuole superiori che non riescono a coprire l' assistenza con il personale dedicato. Attualmente sono tre le quelle che si sono rivolte al Comune per ottenere il servizio in questione. L' impegno dell' Amministrazione è comunque quello di erogare un servizio qualitativamente elevato, e questo è possibile sia grazie all' opera di efficientamento e riorganizzazione delle attività effettuata dalla Napoli Servizi, sia perché i soggetti presenti nel Mepa rispondono a standard qualitativi precisi previsti per l' accreditamento. Sulla possibilità di utilizzare per il servizio le 106 operatrici socio assistenziali che avevano protestato nei giorni scorsi durante il consiglio comunale, l' assessore Panini ha chiarito che l' Amministrazione dialogherà con i soggetti che saranno chiamati a fornire il servizio sollecitandoli a ricorrere al personale qualificato esistente sul territorio cittadino. Rosario Andreozzi (Dema), prima di abbandonare polemicamente i lavori, ha osservato che dopo un anno di ribalta su questo tema, oggi tutte le difficoltà sembrano risolte. Nei numeri ipotizzati, comunque, vanno considerati anche coloro che dovranno coprire le vacanze temporanee del personale. Arienzo (Pd) ha chiarito che va distinto il piano amministrativo della vicenda, formalmente corretto, da quello politico, che porta a dover ricercare le responsabilità di chi in questi mesi ha dato rassicurazioni non dovute alle 106 operatrici in protesta.