Testata Il Sole 24 Ore
Titolo Più potere per il socio di minoranza
La revoca cautelare dell' amministratore nella Srl può essere richiesta dal socio di minoranza nel giudizio di opposizione alle delibere assembleari viziate. L' esperibilità non è vincolata alla preventiva proposizione dell' azione sociale di responsabilità nei confronti dell' amministratore. Il giudice può concederla anche ante causam quale rimedio in grado di ovviare alla tardività del provvedimento di merito. Infine, anche se la pronuncia resa nel giudizio sulle delibere assembleari non è definitiva, può comunque ritenersi provvisoriamente esecutiva. Così il Tribunale delle imprese di Cagliari, ordinanza 2792-2017 (Giudice Caschili) depositata il 22 giugno 2017. Una Srl che svolgeva attività alberghiera viene citata a giudizio dai due soci di minoranza, che al Tribunale chiedono l' annullamento della delibera di approvazione del bilancio 2009 e l' invalidità derivata della successiva delibera di azzeramento e ricostituzione del capitale sociale, avvenuta nel 2010, lamentando di non avere potuto così esercitare il diritto di opzione sull' aumento di capitale loro spettante. Gli stessi soci, con riserva di proporre autonoma azione sociale di responsabilità nei confronti dell' amministratore, ottengono l' 11 febbraio 2016 l' annullamento di entrambe le delibere e gli richiedono invano in via bonaria di ottemperare alla sentenza e ai conseguenti obblighi pubblicitari. Si rivolgono così nuovamente al giudice, che con decreto dispone dapprima l' iscrizione d' ufficio della sentenza nel Registro imprese. Successivamente, con ricorso d' urgenza nell' ambito dello stesso procedimento gli stessi soci, che lamentano come l' amministratore abbia compiuto, dopo la trascrizione nel registro imprese, determinazioni volte alla rinuncia al perseguimento dello scopo sociale e alla sostanziale liquidazione della società, ottengono dal Tribunale con ordinanza inaudita altera parte la sua revoca, ante causam e la nomina, al suo posto, di un curatore speciale. L' ordinanza viene opposta dall' ex amministratore davanti al Tribunale delle imprese. La revoca cautelare dell' amministratore deve essere richiesta con l' azione sociale di responsabilità. Poi non è ammissibile ante causam. Infine la sentenza sulle delibere assembleari non è definitiva perché gravata in appello. Il curatore speciale ne chiede la conferma per la società ed il Tribunale delle imprese sposa la sua tesi. In particolare l' azione di revoca cautelare dell' Amministratore: a) È esperibile nelle Srl insieme all' azione sociale di responsabilità. Questo in quanto, se fosse propedeutica all' azione di responsabilità il socio non potrebbe reagire ai casi in cui l' attività dell' amministratore, pur foriera di possibili danni, non li abbia di fatto ancora provocati; b) È ammissibile anche ante causam quale provvedimento a carattere anticipatorio. Questo in quanto costituisce rimedio opportuno per ovviare ai pericoli di tardività dei provvedimenti di merito; c) È legittima anche in caso di sentenza sulle delibere assembleari non definitiva, per la sua provvisoria esecutività. Questo in quanto occorre anticipare gli effetti del giudicato per evitare che la delibera viziata possa produrre effetti in un lungo arco temporale e provocare conseguenze nefaste in via derivata. © RIPRODUZIONE RISERVATA.