Testata Italia Oggi
Titolo Riciclo rifiuti elettrici, fondi ai nuovi progetti
Arrivano 900 mila euro dal dicastero dell' ambiente per progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). Sono ammessi a partecipare al bando, organismi di ricerca singoli o associati. È con il bando del 23 giugno 2017 n. 2306 che il ministero dell' ambiente stanzia le risorse e regola le modalità di presentazione delle domande. Le iniziative progettuali per le quali è possibile richiedere il contributo economico, a titolo di cofinanziamento, comprendono le attività di ricerca industriale o sperimentale, finalizzate alla creazione di nuove tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Tali interventi devono apportare un effettivo incremento del livello tecnologico degli impianti rispetto alle migliori pratiche disponibili allo stato dell' arte del settore. Le iniziative progettuali, devono garantire il miglior risultato complessivo, tenendo conto degli impianti sanitari, sociali ed economici, della fattibilità tecnica e della praticabilità economica. Ciascun soggetto proponente, sia in forma singola che associata, può presentare una sola istanza di finanziamento, pena l' inammissibilità di tutte le istanze di cui risulta detentore. Il contributo assegnato per ciascuna delle iniziative progettuali ammesse a finanziamento non può essere inferiore a 100 mila euro, né superiore a 300 mila euro, comprensivo di ogni onere. La percentuale massima di contributo che può essere concessa per ciascuna iniziativa progettuale ammessa a finanziamento, è pari al 50% delle spese ammissibili. Ai fini della determinazione del contributo, il costo complessivo dell' iniziativa ammessa al finanziamento è calcolato solo sulla base delle spese ammissibili indicate nella richiesta di finanziamento. A pena di inammissibilità, le istanze di ammissione, debitamente sottoscritte dal legale rappresentante dell' ente proponente, sono redatte utilizzando l' apposito modulo scaricabile dal sito internet del ministero dell' ambiente (www.minambiente.it - sezione «bandi e avvisi»).