Testata Italia Oggi
Titolo Dl Mezzogiorno, giovani da inserire tra i beneficiari
Per aiutare i giovani professionisti a sostenere i costi di avvio delle loro attività è necessario includerli, insieme alle imprese, tra i soggetti beneficiari delle misure previste all' articolo 1 del decreto legge mezzogiorno. E' quanto propone il parere presentato dal senatore Pagano (Ap-Ncd) approvato ieri nella commissione lavoro del Senato che riprende il contenuto dell' emendamento della relatrice Simona Vicari depositato sempre nella medesima giornata. Quest' ultimo ha come obiettivo di estendere le agevolazioni, previste allo stato attuale solo per le imprese, anche alle attività libero professionali le quali rappresenterebbero, si legge nella relazione illustrativa della proposta visionata in anteprima da ItaliaOggi, uno sbocco lavorativo nelle regioni del Sud. La proposta emendativa della relatrice Vicari ripercorre l' impianto della Raccomandazione della Commissione europea del 6 maggio 2003 n. 361 che equipara le libere professioni alle piccole medie imprese e che ha prodotto, prima nella legge di Stabilità 2016 e poi con la Legge per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale, l' equiparazione dei liberi professionisti alle imprese per quanto attiene l' accesso ai fondi strutturali europei. L' attuale disposizione del decreto Mezzogiorno, ribattezzato anche «articolo Resto al Sud», introduce significative agevolazioni per sviluppare le capacità imprenditoriali dei giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni escludendo i giovani professionisti che non riuscirebbero ad avviare un' attività professionale, non potendo usufruire delle risorse che il governo metterebbe a disposizione.