Testata Il Tirreno (ed. Cecina)
Titolo Occhiali da sole e filtri devono essere a norma
PIOMBINOCon il caldo africano di questi giorni, due sono le parti del corpo più sensibili: gli occhi e la pelle. Occorre salvaguardarli. Per i primi, è importante che le lenti montate abbiano caratteristiche protettive a norma per salvaguardarne l' integrità. Le lenti montate devono assorbire le radiazioni pericolose prima che colpiscano l' occhio e producano danni: non devono essere segnate da bolle, graffi e resistenti a rigature ed abrasioni. Sulla montatura, che deve essere resistente ad urti ed a torsioni senza scheggiature, rotture e deformazioni, deve essere obbligatoriamente indicata la marcatura CE e il livello di protezione solare. L' UNI, Ente Italiano di Normazione consiglia di acquistare occhiali da sole solo in negozi specializzati, controllando che il prodotto sia accompagnato dal nome del fabbricante, dalle istruzioni per l' uso e l' indicazione di conformità alla norma UNI EN ISO 12312. Molti dei danni provocati alla pelle dall' esposizione al sole possono essere ridotti indossando capi di abbigliamento che filtrino i raggi solari, utilizzati fino a poco tempo fa solo da coloro che praticano sport estremi o da categorie di persone che svolgono lavori all' aperto, ma oggi sempre più indossati anche nel tempo libero. Il fatto che possiedano caratteristiche protettive ai raggi UV è provato dalla norma UNI EN 13758 e garantisce che i tessuti diano una protezione almeno pari al fattore UPF 40 (cioè una protezione che permette di esporsi al sole senza danni per un periodo 40 volte più lungo).Inoltre sono accompagnati da alcune informazioni per l' uso, cioè che i capi non aderenti proteggono di meno, che i bagnati proteggono di meno, che la protezione diminuisce con l' usura e solo le parti del corpo coperte sono protette.Gian Ugo Berti.